In questi giorni il l’amministrazione comunale si appresta a formulare un nuovo bando per l’assegnazione degli spazi in area Conca d’Oro ora gestiti dal Circolo vela Torbole. La notizia giunge in tempi dove non ci si aspetterebbe di vedere una nuova gara per una concessione così importante. Le motivazioni di tale azione non sono stati chiariti dal sindaco, ma supponiamo che il richiamo del AGCM abbia giocato un ruolo centrale. 

Dà lettura della documentazione appare che la nuova concessione potrà avvenire solamente  a favore di soggetti che da statuto non perseguono scopo di lucro, operanti nell’ambito della pratica sportiva della vela a tutti i livelli regolarmente affiliate a Federazioni o Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI. A prima vista questa sembra un elemento positivo ma in realtà espone l’attuale gestione dell’area all’inserimento di altri attori diversi dallo stesso Circolo Vela Torbole. Facendo un semplice esempio, una qualsiasi associazione sportiva velica con i necessari requisiti potrebbe partecipare alla gara e vincere il bando.

Ora, la domanda è, siamo sicuri che questo nuovo ipotetico attore esterno alla comunità abbia interesse a promuovere le attività a favore della comunità stessa, considerando che non avrebbe nessuna connessione con il territorio? 

Quesito più che lecito, soprattutto se si considera che la base d’asta è fissata a soli €29.000 e che il Circolo Vela Torbole ha recentemente approvato investimenti per circa €100.000 in infrastrutture e servizi.

Esprimiamo quindi preoccupazione riguardo la gestione di questo nuovo bando, in quanto c’è il rischio concreto che l’assegnazione non venga data all’attuale Circolo Vela Torbole. 
Ci auguriamo che ogni aspetto sia stato valutato con estrema attenzione e non con una superficialità dettata dalla fretta (ci sono voluti 5 anni e viene emanato un bando quando l’Amministrazione è praticamente “scaduta”) in modo che venga garantita la funzionalità del circolo e a beneficio la valenza sociale ed economica per la comunità e per tutto il settore turistico comunale, che di questi sta già soffrendo enormemente.