5 proposte per la gestione dell’emergenza Covid-19

L’emergenza che stiamo vivendo durerà ancora diverso tempo e ci aspettano diversi mesi di difficoltà che andranno affrontati assieme, senza lasciare nessuno indietro, nel modo più coordinato possibile. Perciò riteniamo che anche a livello comunale sia necessario uno sforzo per gestire l’emergenza nel modo migliore possibile ed a questo proposito abbiamo elaborato alcune proposte:

1.  E' POSSIBILE UNA REVISIONE IMMEDIATA  DEL BILANCIO?
Lo stato emergenziale ha drasticamente stravolto le attività e fatto saltare spese che erano già state messe a bilancio: è un dato di fatto che è sotto gli occhi di tutti. Per questo motivo riteniamo sia necessario provvedere ad una completa revisione del bilancio comunale per poter così sbloccare fondi a spese che già sappiamo che non ci saranno o che a questo punto potrebbero esser posticipate e destinarle ad affrontare concretamente l’emergenza, ad esempio con le proposte qui esposte.

2. QUALE ASSITENZA AI LAVORATORI STAGIONALI
Diversi nostri concittadini e concittadine che lavorano come dipendenti stagionali dovranno affrontare mesi e mesi di disoccupazione. Alcuni già stanno ricevendo assistenza da enti sociali ma nei prossimi mesi la situazione si protrarrà ulteriormente, coinvolgendo anche chi, finora, non ne ha avuto ancora bisogno. 
Anzichè lasciare che gli aiuti ai nostri concittadini giungano solo da enti terzi, anche a livello comunale possiamo fare qualcosa, ma per poterlo stabilire è necessario innanzitutto avere un quadro più chiaro della situazione e sapere con esattezza quanti sono i residenti di Nago e di Torbole attualmente disoccupati e privi di prospettive. Per questo proponiamo di effettuare a breve termine una verifica di questo dato, grazie al quale sarà possibile capire se e come intervenire.


3. QUANDO SI APRIRA' UN TAVOLO DI CONFRONTO CON GLI OPERATORI TURISTICI?
Riteniamo necessario che il Comune si apra un tavolo di confronto con gli operatori turistici per ascoltarne le esigenze e comprendere quali azioni intraprendere per affrontare il riavvio delle attività economiche. Alcuni nodi da affrontare sono la gestione dei plateatici per permettere il distanziamento fisico, la gestione del distanziamento sulle nostre spiagge e la gestione di eventi: nel momento in cui arriveranno disposizioni provinciali o nazionali in merito, l’aver già affrontato tali questioni permetterà applicarle in maniera più agevole senza perder tempo ulteriore.


4. CHE TIPO DI SOSTEGNO PER FAMIGLIE?
Il contributo che il Comune stanzia annualmente al Punto di Ascolto Parrocchiale di circa €8-10.000 per aiutare le famiglie in difficoltà, quest’anno è stato di €15.000, cifra che, data la portata dell’emergenza e della disponibilità di cassa del nostro Comune, risulta chiaramente insufficiente.
Ma soprattutto, al di là di singoli interventi e versamenti una tantum, ciò su cui dovremmo far di più è nel trovare una forma di coordinamento con gli enti sociali che da mesi si stanno adoperando per portare sostegno alle famiglie.
Dare una mano a chi porta aiuti sarebbe già un bel primo passo.


5. COME LIMITARE LA DISPARITA' DI ACCESSO ALLA RETE FRA I NOSTRI SUDENTI?
Alcune famiglie nel nostro comune hanno difficoltà a far seguire le lezioni telematiche ai propri figli, specie quando in casa c’è un solo computer ma più persone che devono utilizzarlo in contemporanea e gli incentivi da parte degli istituti scolastici non sono sempre sufficienti a risolvere tali situazioni. Come Comune potremmo valutare l’ipotesi di dare un contributo.



Nonostante le sedute del consiglio comunale siano attualmente sospese (l’ultima è del 23 dicembre 2019) ci piacerebbe poter interloquire, anche informalmente in videoconferenza, con i membri del consiglio per scambiare idee e proposte di questo tipo con la maggioranza, per poter affrontare l’emergenza in modo effettivo.


Per questi motivi dobbiamo rilevare con preoccupazione la totale assenza di dialogo da parte dell’attuale amministrazione, che dopo averci già informato di non voler intavolare alcuna discussione (LINK AL POST PRECEDENTE), si limita a pubblicare post su Facebook.