Un impianto sportivo degno di tale nome renderebbe giustizia al ruolo sociale ricoperto da sempre dalle associazioni sportive del nostro territorio. Un impianto sportivo degno di tale nome è funzionale, sostenibile, pratico e sicuro.

Un impianto sportivo degno di tale nome “è un’opera attuabile per un’amministrazione attenta e lungimirante”.

Un impianto sportivo degno di tale nome difficilmente potrà sorgere in località Mala. Le criticità sono numerose e toccano diversi ambiti: infrastrutturali, climatici, geologhi.

La stessa amministrazione Morandi era fortemente contraria alla riqualificazione dell’impianto in mala con tanto di proclami nel lontano 2015.

Poi l’inattesa inversione a U e l’approvazione in deroga al PRG dei lavori di realizzazione del nuovo campo sportivo in mala: luglio 2018, importo a bilancio 1.350.000 Euro. L’accelerata per la predisposizione del progetto generale trasmesso alla Giunta Provinciale il 26.11.2018 per avere il nulla osta.

Un anno dopo, novembre 2019, l’amministrazione comunale comunica di essere ancora “in attesa dell’autorizzazione alla deroga”.

Nel frattempo il Servizio geologico della PAT ritiene il pendio sovrastante il sito non sicuro ed è quindi prima necessario procedere alla messa in sicurezza.

A Novembre le date dell’iter progettuale e inizio dei lavori erano, a detta della stessa amministrazione, impossibili da prevedere.

Ad oggi non risulta nessun bando di appalto lavori.

Attuale situazione de campo di mala.

Recentemente siamo venuti a conoscenza di una richiesta dell’APPA di produrre un’approfondita indagine ambientale volta ad escludere presenza di una discarica per rifiuti solidi urbani in corrispondenza del campo.

I dubbi sul centro sportivo comunale in località mala non sono un pretesto per osteggiare l’attività dell’Associazione Calcio Nago-Torbole e tanto meno nascono a seguito dell’emergenza sanitaria ma hanno origine lontana, come la stessa Amministrazione Morandi ben sa e che ha fatto suoi fino all’inattesa inversione a U.

A quasi due anni dall’approvazione in Consiglio Comunale dei lavori non si ha ancora la certezza assoluto che questi partiranno mai. E anche la Giunta Morandi lo sa ma… continua a lusingare i cittadini con promesse poco realizzabili.