Quello della Colonia Pavese è un problema pluridecennale che, senza un’idea forte e fattibile, rischia di restare per sempre così com’é: per via della sua posizione e struttura i possibili utilizzi sono limitati ma il nostro comune non ha risorse sufficienti per riuscire a farne qualcosa di utile. Non diciamo nulla di nuovo affermando che da decenni non si riesce nemmeno a pensare un utilizzo convincente della Pavese che trovi consenso nella comunità e che il Comune sia in grado di permettersi.

Anche l’amministrazione uscente, pur promettendo di concludere l’opera, non è riuscita ad avviare un progetto concreto.

Puntiamo ad un’idea innovativa, coinvolgendo gli enti provinciali ed eventuali privati,  per la progettazione e finanziamento di un’opera che abbia una valenza economica ma soprattutto sociale per la comunità e il territorio, inserendosi come valore aggiunto per l’offerta turistica territoriale. In questo percorso, che vedrà diversi attori in gioco, il comune di Nago Torbole deve avere un ruolo di garante per salvaguardare l’interesse della comunità. 

Il parco circostante deve rimanere pubblico, per realizzare un’area polivalente semicoperta, in aggiunta a piazza Lietzmann, da utilizzarsi per attività ricreative, eventi e manifestazioni che sia unica nel suo genere per tutto il lago di Garda.