Il turismo rappresenta per il nostro territorio la principale fonte economica, diretta ed indiretta. Anche in questi ultimi anni, non certo i migliori dal punto di vista economico, abbiamo avuto modo di verificare che quella turistica è stata l’attività che è riuscita a reagire meglio. È necessario continuare sulla strada tracciata, cooperando con enti ed istituzioni presenti sul territorio, per mantenere elevata la qualità dell’offerta economica.

È importante mantenere un rapporto continuo con gli operatori economici. Oltre alle occasioni già presenti, è auspicabile la creazione di un tavolo di lavoro permanente, coordinato dall’assessore competente e i rappresentanti degli esercenti, delle associazioni, delle realtà sportive ed altri attori attivi nel campo del turismo.

Dobbiamo intensificare la collaborazione ed il supporto con le numerose Associazioni, Consorzi e Comitati presenti, confermando le manifestazioni già collaudate in questi anni, le quali rappresentano anche un’ottima sinergia tra i vari gruppi di volontariato che operano nel nostro Comune.

Si proporrà una “giornata delle Associazioni” incentivando ulteriormente la collaborazione tra esse e promuovendone le attività verso tutta la cittadinanza.

Migliorare ulteriormente la cura dei due Paesi concentrandosi sempre più sulla pulizia delle singole aree, anche quelle periferiche, sulla manutenzione del verde e soprattutto sulla cura degli arredi urbani. Questo è un importante obiettivo che perseguiamo con convinzione.

Inclusione nella vita di tutti i giorni e nel turismo. Ci impegniamo a rendere il nostro territorio il più possibile inclusivo per i cittadini e i turisti con disabilità e bisogni speciali. Vogliamo che il focus sia la famiglia e il suo benessere. 

Nel turismo vogliamo creare i presupposti affinché Nago – Torbole sia una meta ideale per le vacanze di famiglie con disabilità creando una rete di turismo sostenibile che renda le strutture del territorio istruite su come accogliere le diverse disabilità fisiche e i disturbi neuropsichiatrici. Per esempio, attraverso opuscoli informativi che spieghino come ospitare al meglio per tutti ogni tipo di disabilità, nel rispetto di tutti.