La candidatura del Monte Baldo a Patrimonio dell’UNESCO è caldeggiata sia dalla PAT, sia dalla Regione Veneto e vi hanno aderito tutti i quindici comuni del territorio baldense, 5 trentini e 10 veronesi. L’iter è in fase avanzata di approvazione e la dichiarazione di Patrimonio dell’Umanità dovrebbe avvenire a breve.
La particolare vocazione naturalistica dell’ecosistema del Monte Baldo e la straordinaria varietà della sua flora e fauna sono una peculiarità che spicca su tutto l’arco alpino. La formula che pone al centro gli studi per la valorizzazione degli ecosistemi e della biodiversità è il futuro per lo sviluppo di una originale attrazione turistica. L’importanza naturalistica del Monte Baldo – l’hortus botanicorum – con le sue fasce vegetazionali poste in un contesto di pregio e di protezione ambientale, sono le credenziali per l’accreditamento Unesco, con la conseguenza di generare un processo virtuoso che risponde alla creazione di un nuovo sistema di offerta.

I cambiamenti climatici ci impongono scelte coraggiose e rivoluzionarie riguardo al nostro futuro e Progetto Comune appoggia ed incoraggia l’iniziativa Unesco.