A nord-ovest del paese di Nago, propaggine estrema del Baldo, si eleva una balconata calcarea: il monte Corno. Partendo dal parcheggio di Coel, si prende il sentiero che passa sotto la crona e in 20 minuti si raggiunge il castagneto. Dopo anni di incuria, il castagneto ormai inselvatichito, è stato ripulito e calmato da un’associazione di volontari naghesi per la parte del comune e da un privato sulla sua proprietà. Da lì si domina tutto il Garda e la Busa dal Brione al Castello di Arco.
La zona si presta ad escursioni di media durata e di limitata difficoltà. In compenso ci si trova immersi nella vegetazione di tipo mediterraneo e sul percorso si trovano numerosi campi carenati ed altri retaggi geologici dovuti alle glaciazioni che hanno lasciato notevoli segni sul nostro territorio. Salendo, si passa in località Perlone dove si incontrano i reperti della Grande Guerra: trincee, osservatori in roccia, fuciliere. Tutta la linea di cresta, fino al sovrastante monte Creino costituiva il fronte difensivo austroungarico e consente una veduta panoramica di incomparabile bellezza.
Noi di Progetto Comune consideriamo la zona come ideale per un percorso didattico per le scolaresche ed anche per i turisti interessati alla storia locale e come tale intendiamo valorizzarla.