Eccovi il trascritto del nostro discorso d’insediamento durante il primo Consiglio Comunale di Nago Torbole per la legislatura 2020-2025, esposto dal nostro capogruppo Matteo Nodari. Buona lettura.

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Buonasera Sig. Sindaco, Consigliere e Consiglieri, e a tutti i cittadini presenti questa sera in quest’aula.

Vorrei cominciare questo mio primo intervento in Consiglio Comunale, anche a nome di tutti i consiglieri di Progetto Comune per Nago Torbole rivolgendo un ringraziamento a tutti coloro cittadini che, con il loro voto, hanno permesso a me e ai miei colleghi di essere presenti in questa assemblea.

La nostra campagna elettorale è stata un’esperienza per me nuova, condotta con un gruppo di candidati molto motivati, con competenze ed esperienze in vari settori che hanno apportato tanto entusiasmo e idee nuove. Il nostro è e resta un “cantiere aperto” a chiunque creda nell’esigenza di una politica diversa e di una vitalità in grado di portare avanti con forza idee positive.

L’avvio di un nuovo mandato amministrativo è sempre preziosa occasione per riflettere su sugli ideali e motivazioni che hanno spinto noi tutti ad assumere questi incarichi, per volontà espressa dal corpo elettorale.

Noi tutti probabilmente siamo qui con molti buoni propositi, ma dobbiamo avere ben chiaro cosa siamo chiamati a fare, ossia AMMINISTRARE.

Ciascuno di noi, cari consiglieri, è oggi chiamato ad un dovere primario: comprendere il peso ed il ruolo del nostro impegno e del nostro incarico di rappresentanza. Parola semplice, ma gravida di significati spesso dimenticati.

La nostra è una Repubblica fondata sul principio di rappresentanza di una parte (da qui la parola partito), la quale ha l’obbligo di ascoltare e dialogare con le altre parti perché chiamata a governare il tutto qualora ottenga la maggioranza degli eletti.

Il solo Sindaco nell’ordinamento italiano ha un’investitura diretta, sebbene mediata e mitigata dalla necessaria coesistenza con il Consiglio, organo supremo nella gerarchia amministrativa.

Un bravo Sindaco è pertanto colui che sa unire, che sa dialogare con una fetta di cittadinanza maggiore rispetto a quella di chi lo ha votato inizialmente.

Non possiamo quindi che augurarci, che questa amministrazione mantenga un dialogo costante con tutta la cittadinanza al fine di assicurare una maggiore partecipazione e trasparenza intorno ai progetti salienti e ai futuri cambiamenti che interesseranno la nostra comunità.

Alla nascente amministrazione aspettano cinque anni di impegno profondo, che sarà necessario, se si vuol sperare di completare anche solo in parte, un programma elettorale assai vasto e forse esagerato in alcune sue parti, programma che sarà inevitabilmente condizionato dalle nuove esigenze e dai nuovi assetti che la pandemia da Covid19 ha portato con sè.

Ci corre l’obbligo di ricordare che gli elettori vi hanno dato fiducia, aspettandosi risposte concrete, su temi rimasti sospesi da moltissimi anni, come ad esempio:

•           la definitiva destinazione al compendio ex Pavese,

•           Il miglioramento della viabilità ciclopedonale,

•           la strada di accesso alle Busatte e la sistemazione dell’area Conca D’Oro

•           ma soprattutto il rilancio economico dell’abitato di Nago, mai neppure tentato in questi ultimi anni.

Viste le problematiche emerse negli ultimi mesi a seguito della pandemia da Covid19, delle sanzioni comminate a moltissimi concittadini per le problematiche delle baite del Baldo, e considerato che la Variante 13 del PRG è stata deliberata solo in prima adozione, auspichiamo che si possano ridefinire programmazione e pianificazione del territorio alla luce dei cambiamenti economici ed ambientali in corso, per dotare il Comune di uno strumento urbanistico all’avanguardia e in linea con esigenze profondamente mutate.

Da parte nostra, ci impegneremo a portare avanti cinque anni di opposizione seria, leale, ma soprattutto costruttiva affinché quello che abbiamo proposto durante questa campagna elettorale possa essere almeno in parte affrontato e discusso.

Collaborazione e discussione non significa però lavorare senza strumenti e metodo. Chiediamo quindi fin da ora di apprestare l’accesso da remoto al Protocollo Informatico, come per altro già applicato in altri comuni, per consentire il corretto svolgimento del mandato di tutti i consiglieri; sin d’ora, garantendo comunque l’accesso rapido e semplice a tutta la documentazione amministrativa, da fornire col giusto anticipo, in ossequio ai principi di trasparenza e partecipazione.

Nostro compito istituzionale è fare una seria opposizione su tutte le iniziative che non risulteranno produttive o costruttive per la Comunità appoggiando invece proposte che risulteranno positive e di crescita sempre e solo per il bene comune del paese.

Vi aspettiamo senza pregiudizi, convinti che amministrare in modo moderno significhi condividere con trasparenza a partecipazione le scelte anche con i cittadini. Nel rispetto del nostro ruolo istituzionale saremo quindi pronti a confrontarci in maniera seria, documentata ed informata su tutte le scelte che andrete ad operare.

Nello spirito di collaborazione che abbiamo indicato auspichiamo quindi che questa maggioranza voglia attingere anche alle competenze e alle idee che questo gruppo consiliare potrà offrire quale risorsa ulteriore per dibattere e magari anche condividere i temi più importanti e delicati che il nostro territorio si appresta ad affrontare.

Concludo il questo mio intervento ribadendo le due parole fondamentali più volte utilizzate in questo mio discorso e che saranno le linee guida della nostra attività amministrativa come minoranza consigliare, PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA, per consentire ai nostri concittadini di essere i primi e concreti attori della crescita e dello sviluppo della nostra comunità

I consiglieri di Progetto Comune per Nago Torbole