In data 10/04/2021 alcuni cittadini, residenti in via delle Busatte, ci hanno allertati per segnalarci che erano in corso operazioni di rilevante disboscamento, che hanno interessato la vegetazione di in un’ampia fascia di terreno, gran parte di proprietà Comunale, a sud dell’edificio costituente l’ex Hotel Pineta del Lago.

Considerato che l’area in questione è sottoposta ad un importante vincolo paesaggistico ed ambientale, ci siamo recati in prossimità dell’edificio ex Pineta del Lago, constatando di persona che risultava già completamente disboscata l’area posta a sud del suddetto edificio, ben oltre la proprietà di pertinenza dello stesso, interessando così, per una fascia di circa 8/10 metri, l’area boschiva di proprietà comunale. A tale scopo alleghiamo sotto alcune foto ante e post-intervento eseguito.

Facciamo presente che, sia lungo la via delle Busatte, sia lungo la via Bellavista, risultano ben visibili picchetti e segni di colore arancio che ragionevolmente individuano la linea di confine fra la proprietà pubblica e quella privata (anche questi documentati nelle foto sopra riportate).

Nell’occasione, abbiamo appreso che sui luoghi era da poco intervenuta una pattuglia della Polizia Intercomunale Altogarda e Ledro, chiamata da un cittadino, allarmato dall’imponente taglio.

Abbiamo inoltre verificato, che nell’area non risultano esposti cartelli riportanti autorizzazioni ad operare sull’area disboscata, né posizionata alcuna delimitazione dell’area di cantiere, nonostante l’evidente pericolosità dei luoghi a seguito dell’operato integrale disboscamento dell’area, soprattutto per quanto riguarda l’affaccio a monte, lungo la Via Busatte, esponendo residenti e passanti a rischi e pericoli.

Per comprendere quanto rilevato nell’area in discussione, il 10/04/2021 abbiamo effettuato accesso agli atti presso gli organi competenti (Comune di Nago Torbole e Polizia Intercomunale Altogarda e Ledro) e richiesto, l’11/04/2021, a mezzo PEC, la verifica anche da parte del Servizio Forestale.

A seguito di contatti telefonici sia con Polizia Intercomunale, sia con il Servizio Forestale, nelle figure del Comandante e dell’Ispettore di zona (in attesa di risposta scritta dai predetti), abbiamo comunque avuto alcune anticipazioni:

  • che non vi risulta depositata alcuna richiesta di autorizzazione all’intervento operato sull’area posta a sud dell’ex Hotel Pineta del Lago, né per la parte privata, né per quella pubblica;
  • che sono stati sentiti al riguardo i proprietari dell’area e la ditta esecutrice.

Il 15/04/2021 è apparso sulla stampa locale l’articolo che sotto riportiamo: Per quanto riportato in cronaca, anche l’Amministrazione comunale afferma di ha inviato la Polizia Locale per accertare quanto stesse accadendo nell’area, per “le dovute verifiche”, anche sul rispetto o meno delle distanze, anticipando tuttavia che non risultano agli atti pratiche di autorizzazione al disboscamento.

I sotto firmati consiglieri comunali di Progetto Comune per Nago-Torbole, al fine di tutelare l’esclusivo interesse pubblico ed in particolare modo il patrimonio paesaggistico ambientale della nostra comunità, impegnano il Sindaco e la Giunta Comunale a:

  1. Attivare quanto necessario per chiedere la rimessa in pristino dell’area pubblica disboscata, prescrivendo, in capo alla proprietà e/o al soggetto esecutore dell’intervento, a spese ed oneri esclusivi del responsabile, la riqualificazione dell’area mediante ripiantumazione di essenze adeguate, in conformità della progettazione che l’Amministrazione comunale, sempre con spesa a carico del responsabile, andrà ad acquisire preventivamente, per individuare il numero, la qualità, l’età e la distribuzione delle essenze da piantumare, al fine di ottenere idoneo ripristino del verde andato completamente distrutto;
  2. Formulare, in capo alla proprietà e all’impresa esecutrice, la richiesta di risarcimento dei danni, in favore della Comunità, per quanto eseguito, in area a tutela paesaggistico ambientale e in assenza di permesso/autorizzazione;

Segnalare, senza ritardo, alle Autorità competenti l’attività eseguita senza autorizzazione, in area sottoposta a tutela ambientale.