Soprattutto nel periodo della stagione turistica, ma anche nei giorni festivi e prefestivi del resto dell’anno, il tratto sterrato pianeggiante che dal bivio di via delle Marocche fino a poco prima del capitello di Santa Lucia è diventato di fatto un parcheggio libero per tutti gli escursionisti che definire selvaggio è riduttivo.

Il “parcheggio” incustodito dà origine molto spesso ad alterchi verbali piuttosto chiassosi e qualche volta anche a litigi feroci di chi vuole accaparrarsi il posto macchina a lato della strada.

I bordi della strada, sulla destra per chi sale, sono costituiti da aiuole della larghezza di quasi un metro con bordo in pietre lavorate posate a suo tempo dalle squadre dei “lavori socialmente utili” e che vengono regolarmente occupate dai veicoli che impediscono la crescita dell’erba ed a ridosso degli oleandri che costeggiano la “cesura”.

La valletta di Santa Lucia è uno dei luoghi più suggestivi del Comune di Nago Torbole ed è percorsa giornalmente, in entrambe le direzioni, da cittadini ed escursionisti che vogliono godersi l’impareggiabile panorama.

La stradina che collega gli abitati di Nago e di Torbole è pavimentata, per un lungo tratto, da un selciato romano a testimonianza, dell’importanza storica del percorso.

Per secoli la stradina è stato l’unico collegamento viario tra le comunità di Nago e di Torbole.

La stradina è tutta di proprietà comunale a partire dal centro di Torbole fino al centro di Nago.

Il comportamento deplorevole di questa tipologia di turisti “mordi e fuggi” va scoraggiata e possibilmente bloccata in quanto non contribuisce certo all’immagine del comune ed alla auspicabile convivenza civile.

I sotto firmati consiglieri comunali di Progetto Comune per Nago-Torbole, al fine di tutelare l’esclusivo interesse pubblico, interpellano il Sindaco e l’assessore alla viabilità per sapere se l’Amministrazione ha intenzione di:

  1. attivarsi per programmare e, quindi, realizzare al più presto una più accurata operazione di monitoraggio e di controllo di Via Santa Lucia, demandando la responsabilità al corpo della Polizia Municipale
  2. installare opportuna segnaletica stradale al fine di meglio specificare sia il divieto di parcheggio lungo la via (sopra le aiuole)
  3. verificare la corretta installazione e visibilità della segnaletica di “divieto di transito” per le biciclette che quotidianamente transitano lungo Via Santa Lucia, utilizzando anche biciclette con pedalata assistita, che danneggiano il selciato nell’uliveto tra Torbole e Nago, sia a Torbole sia a Nago, ove l’attuale divieto viene costantemente ignorato