Una vicenda nota, che il Comitato dei cittadini di Linfano-Torbole, ha deciso di affrontare. Nella giornata di ieri 16 settembre i cittadini sono riusciti a ottenere un incontro con il presidente della Provincia Maurizio Fugatti. Presenti anche il vicepresidente della PAT, nonché assessore all’ambiente Mario Tonina, il commissario della Comunità Alto Garda e il sindaco di Arco Alessandro Bettaassieme al collega di Nago-Torbole Gianni Morandi.

Il Comitato ha raccolto oltre 400 firme in una petizione dove si ribadisce:” In particolare, nell’immediato si chiede una più efficace manutenzione ordinaria dell’impianto volta ad abbattere gli odori molesti, mentre si auspica che in futuro si possa giungere dapprima alla copertura delle vasche e in seguito alla ricollocazione di un impianto adeguato e moderno in un contesto più idoneo”. A frutto di ciò il Comitato ha ottenuto un impegno formale della Provincia nella forma di un comunato stampa qui visibile.

 Come abbiamo già scritto in questo articolo in nostro gruppo ha presentato una mozione al Consiglio Comunale di Nago-Torbole, chiedendo che l’Amministrazione di Nago-Torbole si attivi per attivare un tavolo di confronto con gli enti gestori interessati volto a programmare e realizzare manutenzioni e adeguamenti necessari a coprire il crescente carico di liquami.

Allo ultimo consiglio Consiglio comunale di Nago-Torbole di lunedì scorso 13 settembre, non ci è stato permesso di discutere la nostra mozione su questo tema, nonostante il consiglio si sia concluso alle 9:30 (1 sola ora di consiglio), e i punti oggetto fossero sole mozioni presentate da noi minoranza.

Condividiamo e sosteniamo l’iniziativa del Comitato di cittadini Linfano-Torbole, e cercheremo di stimolare l’Amministrazione di Nago Torbole fare tutto ciò che è in suo potere per spingere la Provincia a trovare una soluzione definitiva al problema.

Purtroppo, l’amministrazione di Nago Torbole si è ben guardata di avvisare il Consiglio della riunione che era in programma al 16 settembre (3 giorni dopo il Consiglio in corso) pur già sapendolo. Infatti, è probabile che al prossimo consiglio la nostra mozione verrà respinta dalla maggioranza, non per l’insistenza dei contenuti o scarso valore politico, ma perché risulta superata rispetto agli eventi.

Riteniamo invece che il testo proposto sia più che mai attuale, anche in virtù degli impegni presi dalla Provincia a dare una soluzione al problema. Speriamo quindi che la maggioranza dia ulteriore supporto al Comitato di cittadini, facendo approvare a al consiglio un dispositivo che accoglie e favorisce le istanze proposte dalla cittadinanza. Che l’amministrazione del nostro comune si attivi quindi, per sorvegliare affiche gli impegni presi dalla PAT non rimangano solamente sulla carta.