Il 13 settembre scorso presentammo una mozione al consiglio comunale di Nago-Torbole, chiedendo che come nei comuni vicini di Riva e Arco, venisse elargito un contributo di €100 per attività sportive e culturali a favore dei ragazzi del nostro comune, come per altro riportato in questo articolo. Al consiglio comunale del 6 ottobre, la maggioranza del sindaco Morandi si rifiutò di discutere la mozione “Bonus €100 per attività sportive giovani” da noi presentata come riportato qui. Mercoledì 3 novembre Morandi si autoelogia sui giornali per aver stanziato un bonus fino a €150. Il sindaco dice “rispetto alla richiesta delle minoranze siamo su un altro pianeta…”

Il bonus concesso dal Comune arriva in pauroso ritardo rispetto ai comuni limitrofi. Secondo noi, se noi minoranza non avessimo presentato questa richiesta, i giovani di Nago-Torbole non avrebbero ricevuto alcun aiuto. Per questo sui quotidiani di oggi abbiamo deciso di rispondere con il seguente comunicato stampa.

Il gruppo di minoranza Progetto Comune è rimasto sconcertato dai toni e dai contenuti dell’articolo pubblicato il 04.11.2021 in cronaca locale del quotidiano L’Adige.

Il Sindaco Morandi come sempre si auto elogia presentando il provvedimento giuntale sul bonus sportivo, ma in realtà arriva sempre con enorme ritardo e dopo la sollevazione popolare e del nostro gruppo di opposizione.

Con molti mesi di ritardo rispetto a quanto già fatto dai Comuni di Riva del Garda e di Arco, infatti, ha sostanzialmente recepito la proposta di bonus per i ragazzi che praticano sport nelle varie società sportive avanzata da Progetto Comune un mese fa con la mozione n. 12770 del 13 settembre 2021.

Riteniamo doveroso far notare che il bonus è proposto da Progetto Comune era riferito a sport e cultura, ma evidentemente da amministratori autodefinitisi “di un altro pianeta” non ci si poteva aspettare anche la valutazione di tale importante aspetto.

Purtroppo, sempre più spesso in questi ultimi anni, il Sindaco e la sua maggioranza si sottraggono al confronto al confronto politico: nelle ultime due sedute consiliari convocate dalla minoranza, ad esempio, ha evitato di discutere le mozioni presentate dal Progetto Comune ad inizio settembre, nella quale veniva proprio chiesta l’istituzione del bonus per i giovani.

La mancata e ritardata discussione della mozione dimostra ancora una volta come, sistematicamente, Consiglio comunale venga svuotato della sua funzione primaria, privando la collettività di quel sano e proficuo confronto che dovrebbe consentire alla Politica di essere concretamente capace di fare sintesi delle istanze di cui tutti i consiglieri sono portatori.

Quando non si discutono mozioni che riguardano la collettività e segno di una incapacità politica di programmare per tempo azioni e percorsi amministrativi. Se il “sistema predisposto” dall’amministrazione comunale fosse esistito, come vantato dal sindaco, sarebbe bastato discutere la mozione in consiglio comunale per spiegare le intenzioni della maggioranza.

Il gruppo di Progetto Comune proseguirà, ciò nonostante, il suo impegno politico nella sede istituzionale a ciò deputata, unico luogo ove un serio e concreto confronto politico risulti realmente utile alle esigenze della comunità che tutti rappresentiamo.

In tale direzione, il gruppo di Progetto Comune informa la Comunità dei cittadini di Nago Torbole che già oggi depositerà una nuova mozione contenente la richiesta di istituzione di un Bonus Acquisti e Consumi, simile a quanto già predisposto nei vicini comuni dell’Altogarda sin dal 2020, i cui risultati, sia per le famiglie sia per i commercianti, sono stati di reciproco beneficio, tanto da esser già stato confermato anche per quest’anno, con estensione all’acquisto anche ai comuni limitrofi. Proposta che riprende una mozione già avanzata senza successo l’anno scorso, ai tempi della grave crisi determinata dal lockdown.

Ci aspettiamo a questo punto, visto la presenza di una maggioranza e di un Sindaco “di un altro pianeta”, che tale mozione venga accolta rapidamente al fine di raggiungere l’obiettivo proposto.

Ecco L’articolo dell’Adige dello scorso mercoledì 3 novembre