Negli ultimi giorni il parco Pavese ha perso altre piante, fra le quali un grande cipresso probabilmente secolare. Negli ultimi anni, il patrimonio arboreo di Torbole ha perso molte piante di pregio. Ricordiamo gli importanti danneggiamenti da maltempo, quali i violenti temporali del 13 luglio scorso che hanno causato l’abbattimento dei maestosi cipressi sul fronte lago.

A queste perdite si aggiungono tutti i tagli che l’amministrazione ha effettuato nel Parco Pavese per la costruzione del nuovo municipio ai quali si aggiungono gli abbattimenti degli ultimi giorni per il progetto della nuova piazza.

Poco alla volta, anno dopo anno, gli alberi del parco stanno sparendo.

Si tratta di piante maestose, con un enorme valore e l’amministrazione, al solito, perpetua nel non informare la cittadinanza e procede al taglio senza ponderare minimamente l’opinione dei cittadini suoi elettori.

La componente vegetale rappresenta un vero e proprio sistema, facente parte a pieno titolo dell’ambiente urbano che si inserisce nel contesto più ampio dei “valori paesaggistici”. La sua presenza è un fattore imprescindibile di miglioramento della qualità della vita.

Ad oggi, il comune di Nago Torbole non dispone di un piano per la gestione del verde pubblico; quindi, ogni intervento è dettato dalla sensibilità dell’amministrazione, la quale spesse volte è stata molto carente verso lo sviluppo sviluppo verde pubblico urbano.

Progetto Comune ha chiesto all’amministrazione di dotarsi di un piano per lo sviluppo del verde urbano, ma le risposte del amministrazione Morandi sono sempre state negative. Eccovi quindi i risultati.

Ci pare assurdo che tutto ciò possa accadere, ancor più in un Comune a vocazione turistica come il nostro. Ci vorrebbe una pianificazione attenta ed una gestione organizzata e strutturata per tutte le aree verdi urbane, l’anima del nostro paesaggio.

I danni dal maltempo del 13 luglio scorso ai quali non è seguita alcuna nuova piantumazione