LA GIUNTA SI AFFRETTA PER ARRABATTARE UN PROGETTO IN FRETTA E FURIA, ECCOVI LA CRONISTORIA

31 Gennaio Progetto comune chiede conto al comune sul perché non è stato presentato alcun progetto finanziabile con il Piano Nazionale per la Ripartenza e Resilienza

2 Marzo viene data notizia dell’ efficientamento energetico della casa della comunità di Nago per 700 mila euro

Ci piace pensare che sia solo un caso e che il progetto fosse già in programmazione da tempo. Ma in realtà con i finaziamenti del PNRR si poteva fare molto di più. Pare che anche questa volta ci sia una rincorsa dell’ultimo momento della giunta per mettere una pezza a ciò che non era stato pianificato nei tempi e modi opportuni.

A nostro avviso un’ altra occasione persa per attrarre finanziamenti per lo sviluppo del nostro comune. Di seguito il testo della mozione presentata il 31 gennaio scorso.


A seguito della pandemia mondiale Sars-Covid 19, ai lockdown imposti per arginare i contagi i danni economici prodotti sono stati immensi e quasi incalcolabili. Per mitigare questi effetti sui tessuti sociali le istituzioni mondiali hanno immesso grandi quantità di investimenti pubblici, orientando i fondi verso obbiettivi ambiziosi, strutturali e di lungo respiro.

La Comunità Europea per rendere “l’Europa più verde, più digitale e più resiliente” ha destinato all’Italia circa duecentocinquanta miliardi di euro.

Sulla stampa nazionale e locale, sui vari siti governativi dal 2020 a tutto il 2021 si sono evidenziati i vari passaggi che hanno portato alla formazione del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza dell’Italia (PNRR).

Brevemente si riportano alcuni passaggi istituzionali che hanno definito il PNRR:

  1. 15 novembre 2021 il Ministro Giovannini fa il punto in una audizione in Commissione bilancio alla Camera sul Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza;
  2. 3 maggio 2021 il Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza viene approvato al Ministero delle infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS), si tratta di 62 miliardi di euro per mobilità, infrastrutture e logistica sostenibili;
  3. 20 maggio 2021 – Il Ministro Giovannini illustra alla Camera gli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza;
  4. 25 maggio 2021 il Senato, il Ministro Giovannini in audizione alla Commissione Bilancio sul fondo complementare nell’ambito del Pnrr;
  5. 25 maggio 2021 – Senato, Giovannini in audizione alla Commissione Bilancio del Senato sul fondo complementare nell’ambito del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza;
  6. 30 agosto 2021 vengono Approvate le linee guida del Progetto di Fattibilità Tecnica Economica delle varie opere pubbliche da approvare; Un esempio pratico fornito dal Ministero dell’Economia e della Finanza è quello della rigenerazione urbana: tra valorizzazione in chiave green del nostro patrimonio pubblico edilizio e interventi di riduzione di fenomeni di emarginazione e degrado sociale, infatti, la rigenerazione urbana gioca un ruolo chiave nel Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza. Nello stesso periodo in cui va delineandosi l’iter per l’accesso ai fondi alcuni comuni limitrofi a Nago Torbole si attivano subito dopo all’approvazione del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza.
  7. il 1 giugno 2021 il Comune di Riva del Garda presenta al Ministero dell’Interno – Dipartimento Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale della Finanza Locale richiesta di assegnazione contributo erariale per interventi riferiti a rigenerazione urbana per una cifra di €.5.000.000, per l’esecuzione dell’opera del Parcheggio interrato all’ex Cimitero;
  8. il 21 giugno 2021 il Comune di Riva del Garda delibera in Consiglio Comunale l’approvazione del Progetto del Parcheggio interrato.
  9. il 29 ottobre 2021 – Diventa anche operativo il Comitato speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che dovrà accelerare l’iter autorizzativo delle opere pubbliche del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) di particolare complessità e considerate prioritarie.
  10. A dicembre 2021 l’opera del Comune di Riva del Garda otterrà il Finanziamento legato al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza pari a cinque milioni di euro, quindi quanto.

Il Comune di Rovereto punta ad ottenere 75,5 milioni per i suoi concittadini (si riporta l’articolo de L’Adige dd. 19.01.2022), il Comune di Predaia propone sette progetti chiave da finanziare con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr – si riporta l’articolo de L’Adige dd. 24.01.2022)

Le opere pubbliche nel Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza vengono descritte dal Ministero dell’Economia e delle Finanze sui vari siti governativi e su circolari d’informazione inviate a tutti i Comuni italiani, compreso il Comune di Nago Torbole.

Sul sito del Ministero dell’Economia si trova una dettagliata guida che illustra come funziona l’accesso ai finanziamenti per gli investimenti del PNRR, quali sono le opere che verranno selezionate e finanziate attraverso la partecipazione a bandi e avvisi pubblici o tramite procedure di assegnazione diretta per l’ammissione al finanziamento dei progetti.

Una volta selezionati, tutti i progetti, compresi quelli già individuati preliminarmente nel Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza, prevedono le seguenti fasi:

  • affidamento lavori;
  • esecuzione;
  • collaudo;
  • rendicontazione spese.

Come esempio pratico fornito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze è quello della rigenerazione urbana: tra valorizzazione in chiave green del nostro patrimonio pubblico edilizio e interventi di riduzione di fenomeni di emarginazione e degrado sociale, infatti, la rigenerazione urbana gioca un ruolo chiave nel PNRR.

VALUTATO CHE

Sempre sul sito governativo del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili si informa che “si rende noto che il Dipartimento della Funzione pubblica, in coordinamento con il Ministero dell’interno e il Ministero dell’economia e delle finanze, sta predisponendo un sistema di acquisizione delle informazioni necessarie alla ripartizione delle risorse del fondo da 30 milioni di euro stanziato per le assunzioni di personale a tempo determinato per il potenziamento amministrativo dei Comuni con meno di 5.000 abitanti coinvolti nell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose, secondo le previsioni dell’ articolo 31 bis, comma 5, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233.

Con l’occasione, si precisa che il termine per presentare le richieste di accesso al fondo verrà comunicato non appena sarà disponibile il sistema di ricezione delle comunicazioni da parte dei Comuni interessati.”

Di questi giorni la notizia a mezzo stampa che la Provincia di Trento si muove per intercettare risorse aggiuntive al PNRR tramite un Tavolo di Confronto in Coordinazione con Artigiani e Confindustria del Trentino (si riporta l’articolo de L’Adige dd. 21.01.2022).

CONSIDERATO CHE

Nel nostro territorio molteplici potevano essere i progetti che, opportunamente definiti secondo i requisiti del PNRR e presentati secondo le modalità ed i tempi previsti, avrebbero, probabilmente, potuto essere valutati positivamente ed attingere ai finanziamenti previsti.

Sul fronte della Riqualificazione Urbana moltissime potevano essere le idee ed i progetti da mettere sul tavolo, alcuni dei quali già progettati, tipo:

  • sistemazione del Parco Pavese e della Piazza del Municipio
  • sistemazione/realizzazione del collegamento ciclopedonale lungo il ponte sul Sarca
  • sistemazione della strada romana nell’area “Sesto Grado”
  • interventi di recupero urbano dei due compendi ex scuole elementari
  • riqualificazione e recupero del compendio Ex Colonia Pavese in chiave green economy
  • Realizzazione della strada di collegamento Conca d’oro-Busatte

Anche sul fronte “mobilità sostenibile” molti potevano essere i progetti da poter presentare, uno su tutti l’ascensore inclinato di collegamento Nago-Torbole, previsto nel Piano stralcio della Mobilità del PTC, che avrebbe quasi certamente ottenuto adeguati finanziamenti

Altri finanziamenti avrebbero potuto essere intercettati con la predisposizione di un piano strategico di realizzazione di una serie di parcheggi a contorno dei due paesi, magari con la posa di colonnine di ricarica auto elettriche.

Anche nell’ottica dell’adeguamento della dotazione del personale, che nel periodo 2020 e 2021 ha visto l’attività del Comune in sofferenza, soprattutto per la lamentata mancanza di personale in organico all’ufficio tecnico, si sarebbero potuti attivare i fondi per il Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza per assumere tecnici legati allo sviluppo delle pratiche di rigenerazione urbana e per la mobilità sostenibile, la gestione degli appalti e dei progetti per l’esecuzione delle opere di rigenerazione urbana e di mobilità sostenibile legato al PNRR.

Tutto ciò premesso, fatte queste considerazioni preliminari i sotto firmati consiglieri comunali di Progetto Comune per Nago-Torbole impegnano il Sindaco e la Giunta Comunale a:

  1. Relazionare in consiglio Comunale su quali sono stati i progetti valutati e presentati ai fini dei finanziamenti previsti dal Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza relativi a programmi di rigenerazione urbana previsto;
  2. Relazionare in consiglio Comunale su quali sono stati i progetti valutati e presentati ai fini dei finanziamenti previsti dal Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza inerenti alla mobilità sostenibile a supporto della Comunità di Nago Torbole;
  3. Relazionare in consiglio se e come sono state valutate le possibilità di finanziamento per l’assunzione di personale per far fronte alle problematiche emerse nel biennio 2020-2021, ammissibili dal PNRR;
  4.  Informare il consiglio se è ancora possibile per la Comunità di Nago Torbole di poter accedere ai fondi previsti dal Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza, partecipando ai tavoli di lavoro isitituiti dalla P.A.T. e, nel caso affermativo, quali progetti di intende intraprendere.

I consiglieri di Progetto Comune per Nago Torbole