A seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e a fronte di un’emergenza umanitaria impressionante (si stimano quasi cinque milioni di profughi ucraini), quasi tutte le amministrazioni comunali trentine e a noi limitrofe (ad es. Malcesine) hanno attivato una serie di aiuti diretti come:
– la raccolta beni di prima necessita e di medicinali;

– la messa a disposizione di locali e strutture atte all’accoglimento dei profughi ucraini in fuga dalla guerra;

tutto ciò premesso

il gruppo Consigliare di Progetto Comune per Nago Torbole impegna la Giunta Comunale a:

1.) organizzare e coordinare le associazioni comunali e non che intendono adoperarsi in aiuto ai profughi ucraini per raccolta fondi, raccolta generi di prima necessità e medicinali;

2.) mettere a disposizione dei profughi ucraini spazi e strutture comunali come le scuole dismesse di Nago e di Torbole o altre strutture (colonia Pavese, case Eca)  in funzione di presidi di prima accoglienza.