Ci dispiace molto darvi questa nuova triste notizia. Per fare spazio alla nuova piazza sono stati tagliati 4 maestosi cipressi che adornavano la piazza del nuovo municipio. Pare che nel nuovo progetto non ci fosse più spazio per loro. Stiamo parlando di piante enormi e bellissime piantate al nascere del parco per l’ex Colonia Pavese, che quindi avevano poco meno di cento anni. Come gruppo politico sopratutto come cittadini vogliamo condannare questa scelta scellerata, operata da un amministrazione che non ha assolutamente a cuore il patrimonio storico e arboreo della comunità. Di seguito un immagine delle piante perse per sempre.

D’ora in avanti nessuno potrà mai più godere della bellezza di quelle piante. Non ci resta che domandarci il perché di una scelta cosi insensata. A cosa hanno dovuto lasciare spazio tali essenze? Semplicemente ad un altro parco, ma allora perchè non si è pensato ad una soluzione che potesse salvaguardare almeno le piante più belle e maestose? La situazione ad oggi è questa:

La componente vegetale rappresenta un vero e proprio sistema, facente parte a pieno titolo dell’ambiente urbano che si inserisce nel contesto più ampio dei “valori paesaggistici”. La sua presenza è un fattore imprescindibile di miglioramento della qualità della vita. Se da un lato le essenze perse sono state sostituite con nuovi alberi, dall’altro le nuove piantumazioni impiegeranno due generazioni per crescere e fornire lo stesso valore paesaggistico delle imponenti piante tagliate. Questa amministrazione ha mostrato negli anni la totale assenza di sensibilità e lungimiranza verso la gestione del patrimonio arboreo urbano, come gia descritto in questo articolo.

Vogliamo porre una domanda a tutti voi, se l’amministrazione avesse chiesto alla cittadinaza cosa fare con i 4 cipressi, secondo voi i cittadini cosa avrebbero risposto? Se vi avessero detto che per far posto al nuovo parco bisogna tagliare praticamente tutti i vecchi alberi che vi dimorano da decenni, voi cosa avreste detto?

A noi pare questo modus operandi follia; la piazza è un progetto mai presentato alla cittadinaza, nato male e evidentemente finito peggio, come già descritto questo nostro articolo.

Questa gestione folle del patrimonio arboreo deve finire. Noi di Progetto Comune faremo sentire la nostra voce, e chiediamo a tutti i cittadini di far sentire la vostra voce presso coloro che hanno operato tali scelte. Scrivete chiamate e parlantene con i vostri conoscenti, fate sentire il vostro disappunto e la vostra frustrazione per queste continue perdite di pante storiche e bellissime.

Vi terremo informati sulle iniziative che prenderemo per permettevi di essere voi stessi voce contro queste operazioni assurde …