Il Golf in Daine: dalla mozione dell’amministrazione Morandi emergono solo i loro litigi interni alla maggioranza, ed ambientalisti improvvisati che hanno votato pro-golf per sette anni di fila.

Ma non è uscito nulla sul cosa comporta un campo da golf da oltre sessanta ettari:
Infatti dal fumoso “non-progetto” presentato non esiste un vero piano economico e si può dire con certezza che quella simulazione di un Impianto da golf “fa acqua da tutte le parti”, quell’acqua che ormai è un bene prezioso e non va sprecato per praticelli a prato inglese utilizzati da pochissimi utenti.

E ci sono ancora da affrontare le considerazioni paesaggistiche, naturalistiche, urbanistiche, socio-economiche e storiche legate alla Prima Guerra mondiale.

Se il Comitato e l’Amministrazione comunale ci crede portino un PROGETTO VERO, che poi ci confrontiamo in pubblica assemblea.
Sarà la cittadinanza tutta con dati confrontati e verificati che deciderà se fare o non fare il campo di Golf.
Se non arriva un progetto VERO da parte dell’Ente “privato” che intende costruire il GOLF è solo propaganda per sostenere ambizioni private di qualche presidente.